corso di creazione di bolle di immersioni subacquee.
C’è un età minima o massima per fare immersioni? No, non sei troppo giovane ne troppo anziano per immergerti.
21/08/2020
Le 9 Migliori Barriere Coralline Dei Caraibi Per Fare Immersioni Subacquee
21/08/2020
Show all

10 Consigli Tecnici Per Migliorare Il Tuo Consumo D’Aria Durante Le Immersioni

Continuando a leggere potrete scoprire 10 consigli tecnici per ridurre il vostro consumo d’aria durante le vostre immersioni. 10 suggerimenti provati sul campo, forniti dal nostro Course Director e Subacqueo Tecnico, Victor Cordoba. Allungate le vostre immersioni facilmente seguendo questi semplici consigli.

“Più immersioni fai, miglior consumo d’aria avrai” Quante volte avrete sentito subacquei dire questa frase? Moltissime, vero? Non c’è dubbio che la pratica rende migliori, tuttavia, nelle righe seguenti, daremo alcuni consigli tecnici specifici per farvi sapere esattamente quali importanti abilità praticare. Siete pronti a ridurre il vostro consumo d’aria durante le immersioni?

Consigli Tecnici: Respirare Per Immergersi

È ovvio che sapete come si respira. Tuttavia, non è sempre chiaro come funziona la respirazione. Le cellule del corpo umano hanno bisogno di ossigeno per vivere, e ricevono questo ossigeno attraverso l’inalazione. Allo stesso tempo bisogna eliminare le particelle di CO2 e ciò avviene tramite la espirazione. Se non si eliminano queste particelle alla stessa velocità che il nostro le produce, il nostro cervello richiederà ai polmoni di respirare più velocemente. Possiamo dunque affermare che la presenza di CO2 è la principale ragione per la quale respiriamo.

1) È arrivato il momento del primo consiglio tecnico. È molto semplice: Non trattenere mai la respirazione. Trattenere il respiro significa accumulare Diossido di Carbonio (CO2) nel corpo e il vostro cervello non lo permetterebbe per lungo tempo, per cui ordinerebbe ai vostri polmoni di respirare più velocemente e non vogliamo che ciò accada.

2) Ci sono differenti cause che aumentano la presenza di CO2 nel corpo. Le più importanti sono i movimenti muscolari, avere freddo e lo stress. Per questo, i nostri consigli tecnici per migliorare il vostro consumo d’aria durante le immersioni sono: rilassarsi, ridurre i movimenti e utilizzare una muta appropriata alle condizioni. Tutto qui.

3) Avere sotto controllo la vostra galleggiabilità, posizione e propulsione è molto importante per ridurre i movimenti e di conseguenza l’aumento di Diossido di Carbonio. Con una buona galleggiabilità, la vostra respirazione sarà rilassata è migliorerete il vostro consumo di aria. Fantastico, non trovate?

4) Se in aggiunta a tutto ciò riusciamo a rendere il nostro respiro più lento e profondo, avremo un ricambio migliore di aria nei nostri polmoni e saranno necessarie meno respirazioni, migliorando il consumo d’aria. Come riusciamo a fare tutto ciò? Con il nostro quarto consiglio tecnico: Praticare la respirazione addominale o respirazione yoga. Questa tecnica evita di muovere il petto durante le inalazioni, il vostro addome farà il lavoro.

Consigli Tecnici: Mantenere Correttamente La Vostra Attrezzatura.

5) Per quanto possa sembrare ovvio, una cura adeguata della attrezzatura permetterà di ridurre le perdite di aria. Per cui attenzione ad ogni piccola perdita d’aria (O-rings, rotture nel GAV, piccoli flussi continui d’aria, etc.)

6) Seguire i principi dell’idrodinamica. Più elementi della vostra attrezzatura causano una frizione in acqua, più grande sarà la resistenza allo spostamento e sarà per questo necessario esercitare una forza maggiore per spostarsi. Abbiamo visto precedentemente come questo può essere controproducente.

7) Mantenere sotto controllo l’effetto Venturi. Questo fenomeno fisico spiega l’effetto di un fluido che si muove all’interno di un condotto e passa in una restrizione. La velocità alla quale fluisce aumenta e la pressione si riduce. Questo è quello che succede quando respiriamo attraverso l’erogatore. Per questo se il nostro erogatore possiede una leva di gestione dell’effetto Venturi, è importante aprirla durante l’immersione, in modo che l’aria fluisca più facilmente nel nostro erogatore. Questo vi permetterà di stancarvi meno e il vostro corpo produrrà meno CO2 riducendo il consumo d’aria. Ovviamente nella vostra fonte d’aria alternativa si manterrà la leva di gestione dell’effetto Venturi chiusa, per evitare fughe d’aria.

8) Se avete la vostra attrezzatura e utilizzate un erogatore con regolatore di flusso per le vostre immersioni, non dimenticate di regolare il flusso d’aria. Lo sforzo necessario per attivare il flusso d’aria è chiamato sforzo di apertura. In erogatori senza il regolatore di flusso, non possiamo controllare questo sforzo, ma negli erogatori di ultima generazione si. Quando aprite il flusso riducete la resistenza della molla che permette il passaggio dell’aria dall’erogatore ai vostri polmoni. In questo modo, ci vorrà meno sforzo per aprire la valvola ad ogni respirazione.

Consigli Tecnici: Pianificare L’Immersione

Forse il consiglio tecnico migliore che possiamo darvi per migliorare il vostro consumo d’aria è di essere prudenti. Controllate l’aria dopo 15 minuti d’immersione, poi dopo 10 minuti e ogni 5 minuti fino alla fine dell’immersione. In questo modo potrete rendervi conto se state compiendo con le aspettative dell’immersione.

Immersioni poco profonde ci daranno più tempo di fondo rispetto a immersioni più profonde, ma siamo subacquei e queso è di poco conforto.

Tuttavia, possiamo dare ancora alcuni consigli tecnici. Per esempio:

9) Iniziare a profondità maggiori e risalire a bassa profondità durante l’immersione. Risparmierete aria e vedrete una parte diversa del sito d’immersione.

10) Una buona opzione è di fare immersioni in corrente. Quando vi fate trasportare dalla corrente, in oltre ad avere la sensazione di volare, evitate lo sforzo di muovervi molto. In più, non dovrete combattere la corrente per tornare alla barca. L’unica nota negativa è quando vorrete fermarvi a vedere qualche creatura marina.

Ora sapete alcuni dei migliori consigli tecnici per ridurre il vostro consumo di aria durante le vostre immersioni. Ne conoscete altri? Fatecelo sapere.